01.06.2026 – Una Marina di Libri. Per la prima volta il festival dell’editoria indipendente ospiterà una rassegna dedicata al tema della transizione ecologica: “Il clima che cambia. Letture per una transizione ecologica necessaria e giusta”.
- data Giugno 01, 2026
- autore UFFICIO STAMPA
- In COMUNICATI STAMPA, Energia, Natura, Rinnovabili, Senza categoria, Territorio
0
Dal 3 al 7 giugno, Una Marina di Libri, il festival dell’editoria indipendente, che si svolgerà presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, ospiterà per la prima volta una rassegna, curata da Legambiente Sicilia, dedicata al tema della transizione ecologica
“Il clima che cambia. Letture per una transizione ecologica necessaria e giusta”.
Un ciclo di incontri con gli autori per approfondire temi di grande attualità quali la crisi climatica ed energetica, la tutela della biodiversità e la sostenibilità, la giustizia ambientale e sociale, e le trasformazioni che riguardano da vicino territori, comunità e stili di vita.
«Siamo felici – dichiara Tommaso Castronovo, presidente di Legambiente Sicilia – che la direzione artistica di Una Marina di Libri abbia accolto con entusiasmo la nostra proposta di inserire all’interno del cartellone del festival una rassegna dedicata alla transizione ecologica. Attraverso la presentazione di questi libri e gli incontri con gli autori vogliamo offrire ai tanti lettori e alle tante lettrici del festival una chiave di lettura fondata sull’ambientalismo scientifico, approccio che la nostra associazione ha adottato da tempo, per comprendere le trasformazioni e le sfide ambientali, sociali ed economiche in corso e individuare le soluzioni necessarie per rendere la transizione ecologica ed energetica giusta e inclusiva».
Gli autori ospiti della rassegna sono:

Giuseppe Onufrio, già direttore di Greenpeace Italia, che insieme a Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club, presenterà il libro L’illusione del nucleare e la rivoluzione delle rinnovabili. Gli autori rispondono, con dati, casi reali e un solido impianto argomentativo, ai principali miti legati al presunto “ritorno al nucleare”.
(Giovedì 4 giugno ore 19- Istituto Gramsci)

Stefania Divertito, giornalista d’inchiesta specializzata in tematiche ambientali e autrice del libro Uccidere la natura. Come l’umanità distrugge e salva l’ambiente, racconta gli ecocidi e le ferite invisibili che attraversano il pianeta, troppo spesso ignorate, invitandoci a considerare l’ambiente non soltanto come una risorsa, ma come un sistema vivente degno di tutela e diritti.
(Venerdì 5 giugno ore 18-spazio Open ridotto)
Gianni Petino e Daniela Fisichella, docenti dell’Università di Catania e componenti del gruppo GECO_ACT, sono coautori del volume Cambiamento climatico e territori: decisioni politiche, comunicazione, geografia e diritto, tra crisi e innovazione. Il libro evidenzia come progresso e tutela ambientale siano ormai strettamente interdipendenti: lo sviluppo, per essere autentico, deve essere sostenibile. Persistono tuttavia resistenze istituzionali e ampie fasce della popolazione restano distanti dalla percezione dell’emergenza ecologica. Occorre quindi aprire nuovi spazi di comprensione e confronto, immaginando modalità più eque, consapevoli e relazionali di abitare il mondo.
Intervengono, Maria Antonella Cigno, Responsabile Comunicazione e Normative ESG Circular Srl e Francesco Liotti, presidente del circolo Legambiente Mesogeo. Modera: Giuseppe Amato, responsabile risorse idriche Legambiente Sicilia
(Sabato 6 giugno ore 11-Spazio Mediterraneo)
Antonello Pasini, climatologo e volto noto della divulgazione scientifica televisiva, presenterà La sfida climatica. Dalla scienza alla politica le ragioni del cambiamento. Il volume mette in luce la complessità della crisi climatica, che non rappresenta soltanto una sfida scientifica, ma anche culturale, comunicativa e politica. L’autore propone un percorso che va dall’analisi dei fenomeni all’individuazione di possibili soluzioni, offrendo una riflessione concreta sulle sfide che ci attendono.
Intervengono Tommaso Castronovo, presidente Legambiente Sicilia e Federico Butera, Prof. emerito del Politecnico di Milano Modera Anita Astuto, responsabile Energia e clima Legambiente Sicilia
(Sabato 6 giugno ore 20 – Cre.Zi Plus)

Vittorio Cogliati Dezza, già presidente nazionale di Legambiente e componente del coordinamento del Forum Disuguaglianze e Diversità, insieme a Giovanni Carrosio, presenterà Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale. Gli autori analizzano gli effetti moltiplicatori delle disuguaglianze generati dal cambiamento climatico e dalla mancanza di politiche sociali e ambientali integrate, proponendo un modello di welfare energetico-climatico innovativo, capace di ripensare i sistemi di protezione sociale alla luce dei nuovi rischi ambientali e del rapporto tra persone e ambiente.
Interviene Padre Sergio Ciresi, Direttore della Caritas . Modera Laura Biffi, direzione nazionale Legambient (Venerdì 7 giugno – ore 17 Vasca Cre.Zi)
Per maggiori informazioni sul programma della rassegna consultare unamarinadilibri.it e i canali social di Legambiente Sicilia
24.11.2025 – Forum Natura 2030: Una sfida per la tutela della biodiversità. Palermo, Spazio Mediterraneo, Cantieri Culturali alla Zisa – 26 novembre 2025.
- data Novembre 23, 2025
- autore UFFICIO STAMPA
- In COMUNICATI STAMPA, Natura
0

Mercoledì 26 novembre alle 16:00 si svolgerà a Palermo nella sede di Legambiente Sicilia (Spazio Mediterraneo, Cantieri Culturali alla Zisa) il Forum Natura 2030 – Una sfida per la tutela della biodiversità.
Il Forum Natura 20230 costituisce un’occasione di confronto tra ambientalisti, esperti, gestori di aree naturali protette ed istituzioni per fare il punto su alcune priorità siciliane in tema di conservazione della natura, alla luce di quanto previsto dalla Strategia Europea per la Biodiversità al 2030, dalle Direttive Comunitarie 92/43/CEE “Habitat” e 209/147/CEE “Uccelli”, dalla recente Legge sul Ripristino della Natura, dalle norme regionali sulle aree naturali protette.
Il programma prevede due sessioni tematiche: “La conservazione della natura in Sicilia: criticità e potenzialità” (a cui parteciperanno Angelo Dimarca Referente regionale Aree Protette di Legambiente Sicilia, il dott. Salvatore Pasta botanico del CNR/IBBR e collaboratore IUCN, il prof. Mario Lo Valvo zoologo dell’Università degli Studi di Palermo e il dott. Francesco Picciotto Dirigente del Servizio Aree Naturali Protette dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente) e “I parchi naturali per la conservazione della natura siciliana” (a cui parteciperanno Salvatore Granata referente Legambiente Nebrodi e componente del Comitato Tecnico Scientifico del parco dei Nebrodi, Giuseppe Patti del Circolo Legambiente Etneo, Marco Mastriani coordinatore regionale Federparchi e Stefano Raimondi, Responsabile nazionale Biodiversità di Legambiente) e una tavola rotonda dal titolo “Priorità per il rafforzamento del sistema delle aree protette siciliane” a cui parteciperanno i rappresentanti di alcune associazioni ambientaliste (Gaetano Benedetto Presidente del Centro Studi WWF Italia, Tommaso Castronovo Presidente di Legambiente Sicilia e Giuseppe Riggio Presidente CAI Sicilia) e l’On. Giuseppa Savarino Assessore Regionale al Territorio e Ambiente.
“Con il Forum Natura 2030 ci proponiamo di fare il punto sullo stato delle aree naturali protette in Sicilia evidenziando alcuni criteri naturalistici e oggettivi per la tutela di flora, vegetazione e fauna e per individuare le aree per raggiungere l’obiettivo 30% di aree protette al 2030” – afferma Giulia Casamento, referente Biodiversità di Legambiente Sicilia – “ma anche di rilanciare l’attenzione sulla gestione e sul futuro dei parchi regionali e nazionali in Sicilia e di confrontarsi sulle azioni necessarie per il rafforzamento ed il rilancio del sistema regionale delle aree naturali protette, che custodisce un inestimabile patrimonio naturalistico tuttavia ancora minacciato dalle attività antropiche, dal disinteresse, dalla crisi climatica”.
“Vogliamo raccontare una visione di futuro fondata sulla tutela del nostro Capitale naturale e sull’importante ruolo svolto dalla Biodiversità anche per la mitigazione dei cambiamenti climatici” – ribadisce Tommaso Castronovo, Presidente Legambiente Sicilia – “individuando strategie e azioni per una seria ed efficace transizione ecologica, favorendo soluzioni basate sulla natura e valorizzando i servizi ecosistemici offerti dai nostri ambienti naturali”.
Leggi il Programma_
Per registrarsi all’evento compilare il form al seguente link https://forms.gle/Si7kySEJHuq4q4Bs6
25.08.2025 Fermare i lavori sul litorale di Capo Schisò (Giardini Naxos) per salvaguardare una specie botanica unica e l’integrità del sito”
- data Agosto 25, 2025
- autore UFFICIO STAMPA
- In COMUNICATI STAMPA, Natura
0
Legambiente Sicilia, dopo il blitz organizzato il 15 luglio in occasione dell’arrivo della Goletta Verde in Sicilia per denunciare il rischio concreto di una trasformazione permanente della costa e della scogliera, causata da progetti di cementificazione e da installazioni stabili o stagionali che ne comprometterebbero l’integrità paesaggistica e geomorfologica, lancia un appello urgente
Leggi tutto»16.07.2025 – Goletta Verde sbarca in Sicilia con una doppia tappa ad Augusta ed Agrigento dal 17 al 21. “Aspettando Goletta” a Giardini Naxos, Messina e San Vito lo Capo
- data Luglio 16, 2025
- autore UFFICIO STAMPA
- In COMUNICATI STAMPA, Economia Circolare, Legalità, Natura, Rinnovabili, Territorio
0
Ottava tappa di Goletta Verde 2025, la storica campagna estiva di Legambiente che monitora lo stato di salute di mare e coste, che approda in Sicilia con una doppia tappa: ad Augusta e Agrigento dal 17 al 21 luglio. Il viaggio della Goletta, iniziato il 23 giugno dal Friuli-Venezia Giulia terminerà il 9 agosto in Liguria e toccherà tutte le 15 regioni costiere italiane. Temi principali a bordo di questa 39° edizione sono la depurazione delle acque e l’energia rinnovabile, passando per la lotta alla crisi climatica e la salvaguardia della biodiversità. Partners principali Anev, CONOU, Novamont, Renexia, partner tecnico Biorepack.
Leggi tutto»VOLONTARI PER NATURA
- data Dicembre 19, 2018
- autore UFFICIO STAMPA
- In Beni culturali, Città, Legalità, Natura, Rifiuti, Territorio, Volontariato
0
Volontari x Natura è un progetto nazionale di Legambiente per il coinvolgimento di volontarie e volontari in pratiche di cittadinanza attiva in difesa del territorio.

Il progetto Volontari x Natura mira a promuovere tra le giovani generazioni la cultura del volontariato e favorirne la pratica, in forma singola o organizzata, attraverso iniziative di citizen science che prevedono la partecipazione attiva nella raccolta di dati/segnalazioni/informazioni utili ad approfondire le conoscenze sui problemi ambientali dei territori, per individuare e implementare soluzioni idonee alla loro risoluzione o mitigazione.
Per tutelare l’ambiente abbiamo bisogno di te: diventa un Volontario x Natura!
Partecipa ad una delle campagne di monitoraggi scientifici, scegli quella che fa per te:
0.1 ACQUA
Non solo preziosa, è vitale. Immaginiamo che sia sempre pulita e disponibile ma non è così: sprechi, inquinamento e sostanze chimiche la mettono a repentaglio. I VxN si impegnano nella ricerca di scarichi sospetti, di plastiche sulle spiagge, dell’analisi delle acque non depurate.

0.2 ARIA
L’emergenza smog nel nostro paese è cronica: nelle grandi città l’aria è avvelenata dalle elevate concentrazioni di polveri sottili e ozono. I VxN si impegnano nella sensibilizzazione dei cittadini con le lenzuola anti smog, nello studio dei flussi di traffico, nella misurazione delle polveri sottili e nell’analisi dell’aria nelle Università e nelle case degli studenti.
0.3 LEGALITÀ
Tra i reati contro l’ambiente, quelli legati al ciclo dei rifiuti sono il 24% del totale. Lo smaltimento illegale di rifiuti industriali è l’attività più pericolosa e redditizia delle ecomafie. Maltrattamento degli animali e bracconaggio sono tra le azioni criminali più efferate. I VxN controllano il territorio a caccia di discariche abusive ed inviano segnalazioni attraverso la App Gaia Observer.
0.4 BIODIVERSITÀ
L’Italia è tra i Paesi europei più ricchi di biodiversità con circa metà delle specie vegetali presenti e circa un terzo di quelle animali. Anche da noi la biodiversità sta però diminuendo rapidamente direttamente o indirettamente a causa delle attività umane. I VxN si impegnano nel censimento delle specie e nella verifica dello stato di fruibilità delle aree protette.

0.5 ARTE
Il patrimonio culturale del nostro Paese è il prodotto eccezionale dell’interazione tra comunità e ambiente sviluppatosi nel corso dei secoli. Ospitiamo il maggior numero di siti UNESCO e un’infinità di tesori nascosti che soffrono spesso l’incuria e l’abbandono. I VxN verificano l’accessibilità dei beni culturali “minori” e l’esposizione del nostro patrimonio culturale a rischi come inondazioni e terremoti.
Sulla piattaforma di Volontari x Natura troverai le schede di monitoraggio e potrai caricare i dati raccolti.
Nei prossimi mesi Legambiente Sicilia organizzerà delle giornate di citizen science sul territorio in collaborazione con enti, associazioni e cittadini, mentre sono già iniziati i percorsi di educazione ambientale di Volontari x Natura nelle scuole.
Per segnalarci la tua disponibilità come ente, associazione, scuola o singolo all’organizzazione di attività sul territorio vai al modulo o rivolgiti allo sportello volontariato di Legambiente Sicilia in Via Tripoli 3, Palermo (tel. 091 301663 , e-mail sicilia@volontaripernatura.it) mar./giov. 15:00-18:00.
02.07.2013 – “Un paradiso siciliano ritrovato”
- data Luglio 02, 2013
- autore ufficiostampa
- In Natura
0
Esposto sui relitti dei clandestini tra Pachino e Porto Palo
- data Marzo 25, 2013
- autore UFFICIO STAMPA
- In Ambiente, Natura
0
12.02.2013 – Pesca al novellame. Il governo Crocetta irresponsabile
- data Febbraio 12, 2013
- autore ufficiostampa
- In Ambiente, Natura
0
“Non c’è limite alla decenza pur di raccattare qualche voto, illudendo i pescatori. È dal giugno 2010 – dichiara Gianfranco Zanna, direttore regionale di Legambiente Sicilia – che è vietata la pesca al novellame dalle ristrettissime e giuste norme europee, ma poco importa, in campagna elettorale si può fare di tutto e di più, tanto, dopo, si potrà dire “è colpa dei divieti dell’Europa”.
Leggi tutto»12.02.2013 – Sicilia, la Regione concede deroghe arbitrarie per la pesca al novellame, contro ogni parere scientifico e contro le normative europee. Le associazioni ambientaliste protestano e minacciano azioni legali
- data Febbraio 12, 2013
- autore ufficiostampa
- In Ambiente, Natura
0
La storia si ripete e non a caso in piena campagna elettorale. Con un Decreto assessoriale della Giunta Siciliana di Crocetta è stata appena concessa una deroga che, in barba alla normativa europea che vieta la pesca al novellame (bianchetto e rossetto), ai pareri scientifici e ad ogni logica di gestione sostenibile delle risorse marine, concede per 40 giorni la possibilità di pesca al bianchetto, rossetto e cicerello, specie già dichiarate gravemente sovrasfruttate e per le quali già dal 1 giugno 2010 non è più consentita la pesca (Reg. Mediterraneo).
Leggi tutto»04.02.2013 – Spiaggiamento di idrocarburi alle Egadi. Conclusa la fase emergenziale che ha visto impegnate le squadre di Legambiente, in dodici giorni raccolte una tonnellata e mezza di catrame spiaggiato
- data Febbraio 05, 2013
- autore ufficiostampa
- In Natura, Protezione civile
0
L’isola di Favignana torna lentamente a respirare. I volontari delle squadre specializzate di Legambiente protezione civile hanno raccolto in dodici giorni una tonnellata e mezza di catrame, concludendo oggi la fase emergenziale che li ha visti impegnati alle Egadi.
Leggi tutto»














Cultura Crea – Invitalia
Commenti recenti