26.01.2012 – Solidarietà ad Armao e Liarda

Legambiente Sicilia esprime solidarietà all’Assessore Gaetano Armao ed al segretario della Camera del Lavoro di Petralia Vincenzo Liarda, oggetto di atti intimidatori. Per Legambiente Sicilia, in prima linea per un uso sociale dei beni confiscati alle mafie, la battaglia per la legalità non può essere fermata da vili gesti che vanno condannati senza mezzi termini.

Mafia, arrestato sindaco di Campobello di Mazara Legambiente: “Nessuna sorpresa”

“L’arresto per associazione mafiosa del primo cittadino di Campobello di Mazara purtroppo, non ci sorprende affatto. Ciro Caravà è quel sindaco che ha promesso un condono edilizio straordinario ai suoi cittadini

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Traffico illecito di rifiuti in Sicilia Legambiente: “Business lucroso per tutte le mafie. Probabilmente, in Sicilia, questa è solo la punta dell’iceberg”

“Grazie alle Forze dell’ordine e alla magistratura oggi si è compiuto un buon passo avanti nella lotta contro le ecomafie. Il traffico illecito di rifiuti non è evidentemente prerogativa solo della camorra o della ‘ndrangheta. Il business fa gola a tutte le mafie, tanto più in una regione assolutamente inadeguata

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Operazione “Piste di sabbia”. Legambiente Sicilia plaude all’operazione della procura e dei carabinieri di Messina contro un’organizzazione dedita ad organizzare corse clandestine di cavalli.

L’Osservatorio Regionale Ambiente e Legalità di Legambiente Sicilia plaude all’operazione condotta dai Carabinieri di Messina che da diversi anni conducono un indagine sull’organizzazione che gestisce le corse clandestine

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Corse clandestine di cavalli: Al via il progetto “Galoppo Libero” presso il maneggio di Castell’Umberto.

Saranno inseriti all’interno di un progetto sperimentale denominato “Galoppo Libero” i due cavalli dopati sottratti alla malavita messinese dalla Questura di Messina e trasferiti nei giorni scorsi presso il maneggio comunale di Castell’Umberto. Galoppo Libero è un progetto sperimentale promosso dall’Osservatorio Regionale Ambiente & Legalità di Legambiente Sicilia e dall’Osservatorio Nazionale Ambiente & Legalità di Legambiente

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Sequestrata la lottizzazione Torre delle Ciavole

Maggiori approfondimenti su:

Legambiente Sicilia annuncia la costituzione di parte civile nella vicenda della miniera di Pasquasia.

Aprire il vaso di Pandora della miniera di Pasquasia per capire cosa è stato tombato, i rischi per l’ambiente e le popolazioni e gli eventuali coinvolgimenti di organizzazioni mafiose.

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Progetti e documenti pubblici diventati segreti all’Ufficio Valutazione Impatto Ambientale della Regione. Legambiente: clamorose omissioni e violazioni di una legge del 2008. Intervenga la Procura della Repubblica e l’Assessore Sparma rimuova i funzionari inadempienti. Trasparenza, pubblicità degli atti e controllo sociale sono indispensabili per combattere la corruzione, tutelare l’ambiente e garantire il principio di legalità.

Documenti pubblici e atti che dovrebbero essere a diposizione dei cittadini sono sottratti ad ogni pubblicità e sono diventati segreti all’Ufficio Valutazione di Impatto Ambientale dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente. “Il Decreto Legislativo n. 4  del 16 gennaio 2008  agli articoli 20, 24, 27 e 28 – denuncia Angelo Dimarca,

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Arresto Vitrano. Dichiarazione di Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia.

La vicenda che ha visto coinvolto l’on. Vitrano conferma purtroppo – dichiara Mimmo Fontana, presidente Legambiente Sicilia” – tutti i nostri timori e preoccupazioni espressi negli ultimi anni. Abbiamo con forza chiesto che la Sicilia si dotasse di un sistema di regole efficace che desse certezza agli imprenditori che stanno investendo sulle rinnovabili, che tutelasse i territori a maggiore valenza paesaggistica, che rendesse il settore impermeabile agli scontati tentativi d’infiltrazione da parte della criminalità organizzata.

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